29
Apr

Forse non ci avete mai pensato, ma lo sapevate che il collant è un indumento maschile? Perlomeno così era origine, in epoca medioevale, quando gli uomini indossavano la calzamaglia. L’appropriazione di questo capo da parte delle donne si è verificata in tempi molto più recenti, quando finalmente il sesso femminile ha potuto iniziare a mostrare le gambe, e da allora ne è divenuto un simbolo. Così nel tempo le calze si sono evolute in migliaia di varianti e modelli, ma il premio per la sensualità va senza dubbio all’autoreggente, capo che fa girare la testa a tutti gli uomini. Oggigiorno non solo si pensa ad abbinare colori e lavorazioni, a scegliere il peso giusto (velato o coprente) o il materiale più resistente, ma alla calza si chiede molto di più. Innanzitutto devono farci sembrare più belle: così sono nate le calze per modellare la silouette, contenitive o push up. Dopo di che si è pensato che potessero dare una mano alla circolazione ed alleviare i dolori alle gambe: così hanno inventato quelle a compressione graduata. D’inverno temete di soffrire il freddo? Niente paura ora ci sono pure i modelli termici con interno felpato! Ed infine un modello praticamente invisibile: quello senza cuciture. Insomma cosa volete di più?

29
Apr

Tra i sei e i nove anni le camerette bambini necessitano di una revisione, perché sono in atto importanti cambiamenti, dunque è opportuno adattare l’ambiente alle nuove esigenze di gioco e di studio. La camera viene sentita come uno spazio proprio, in cui trovare rifugio, costruire fortezze con coperte e cuscini e dove giocare secondo regole proprie. A quest’età le attività manuali vengono raffinate, così forbici, pennelli e colori sono all’ordine del giorno, così come tutti i materiali plasmabili. Il bambino si impegna molto nel gioco creativo e dunque la stanza deve essere adatta a queste attività. In questo periodo è importante iniziare ad attribuire ad ogni spazio una funzione, per cui sarà bene distinguere le aree di gioco da quelle dedicate allo svolgimento dei compiti di scuola. Lo studio comporterà la necessità di una scrivania, scaffali e cassetti in cui riporre libri e il materiale scolastico. Giochi, tv, video games dovranno essere collocati in una zona distinta. Laddove possibile il bambino potrà iniziare a godere degli spazi esterni (cortile, giardino) e svolgere qui alcune attività ludiche. Poiché il bambino inizia a manifestare gusti e inclinazioni per attività ben definite (musica, disegno, sport), sarà possibile coinvolgerlo nella scelta di alcuni elementi di arredo: questo lo farà sentire davvero importante.

29
Apr

I safari in Africa sono viaggi all’insegna dell’avventura, ideali per chi ama gli incontri ravvicinati con animali esotici e immergersi in una natura incontaminata. Il continente africano è talmente vasto e variegato da offrire una moltitudine di paesaggi e microclimi differenti. Una nazione, fra tutte, è quella più rappresentativa di tale varietà: il Kenya. Qui potrete soggiornare nei lodge collocati nel cuore dei parchi nazionali, oppure in villaggi turistici poco distanti dalle riserve. Se non avete problemi di budget, potete scegliere di organizzare un viaggio con più tappe, anche distanti (Tsavo, Lago Nakuru, regione Masai, Kilimanjaro), usufruendo di voli interni. In questo modo potrete apprezzare tutto quello che il Kenya ha da offrire: montagne innevate e zone boschive, praterie, deserto, laghi e costa oceanica. Il safari in Kenya vi permetterà di osservare i grandi mammiferi e tante specie di cui magari ignoravate l’esistenza. Affidarsi ad una guida dei parchi è sempre la scelta migliore: i rangers sono una fonte inesauribile di informazioni sulle abitudini degli animali, inoltre sanno come comportarsi in caso di pericolo. I voli dall’Italia, per Nairobi o Mombasa, partono dagli aeroporti di Milano, Roma e Bologna. In valigia assicuratevi di mettere abiti chiari, qualcosa di pesante per la notte o per le zone ad altitudini maggiori, calzature comode e, ovviamente, macchina fotografica!

29
Apr

“Il primo uomo” è una prova di carattere e di introspezione per il regista Gianni Amelio. Tratto da un’opera di Albert Camus, il film non può che ricordare emotivamente quella Calabria povera e giovane che ha cullato l’infanzia di Amelio. La difficoltà della sfida raccolta da Amelio risiede anche nella incompiutezza de “Il primo uomo”: infatti, solo nel 1994 la figlia di Camus, Catherine, decise di pubblicare il libro postumo, non dopo un lungo percorso di elaborazione, studio e adattamento delle note lasciate dal padre Albert prima di morire. La storia narra dei primi anni di vita dell’alter ego di Camus, Jaques Cormery, e la ricerca di notizie del padre scomparso durante la guerra, che Jaques non ebbe mai l’occasione di conoscere. La maestria di Amelio sta proprio nelle mancanze del libro, nei “buchi” che la narrazione non riesce a spiegare, a causa della scomparsa di Camus. Amelio ha quindi deciso di compensare queste mancanze reinventando alcuni momenti della vita di Cormery, che ha trovato nella biografia di Camus. Il regista ha spiegato la sua scelta dicendo che era l’unica soluzione per mostrare problematiche personali e politiche dell’Algeria dello scorso secolo, quello che probabilmente l’autore avrebbe voluto esprimere se fosse vissuto abbastanza da terminare il romanzo.

29
Apr

Sapevate che esiste anche il preservativo femminile? Si chiama Femidom ed è un sistema per proteggere la donna dalle malattie sessualmente trasmessibili. Al momento non è ancora stato pensato a fini anticoncezionali, ma solo per evitare la trasmissione di patologie contagiose.

Il femidom è davvero uno strumento utilissimo per le donne, dato che una ricerca ha confermato che moltissimi uomini sono restii ad indossare il preservativo, per cui in questo modo le donne divengono ancora di più indipendenti dalle decisioni del partner (spesso occasionale) e possono gestire a pieno la loro sessualità. Il metodo di utilizzo del femidom è intuitivo e abbastanza facile, e non richiede nessun tipo di sforzo. Gli unici lati negativi del femidom sono il costo e la reperibilità: infatti, una confezione da tre (ogni preservativo è monouso come quelli degli uomini, è bene ricordarlo) ha un prezzo di quasi 8 Euro. Inoltre, non tutti i sexyshop e le farmacie hanno il femidom nelle loro liste di ordini, per cui è necessario ordinarli e attendere del tempo, oppure provvedere da soli su internet. L’obiettivo della casa produttrice del femidom è quello di renderlo presto disponibile anche in tutti i consultori ginecologici, aprendo ancora di più le menti delle donne a una cultura femminista a 360 gradi.

29
Apr

L’Italia è prima in Europa nella classifica 2012 della ristrutturazione del debito per le società. La proiezione, ad opera della DebtWire, vede a ruota dell’Italia la Spagna. I dati riportati sono il frutto di una stima condotta sulla base dei debiti verso gli istituti di credito, i finanziamenti per le società e la situazione di liquidità delle banche. Ed è proprio quest’ultima situazione, abbastanza delicata e tesa nel contesto odierno di crisi economica, è stata la variabile più temuta che ha fatto prevedere un importante aumento delle ristrutturazioni dei debiti, a partire dall’introduzione di nuovi capitali nelle società e passando per fusioni e acquisizioni. A consolidare questa proiezione c’è infine anche la previsione sul Pil italiano, dato che non fa presagire niente che non porti a un’impennata di ristrutturazioni di debiti. Eppure, nel 2011 queste stesse operazioni erano diminuite a circa 20 miliardi di Euro in totale per anno; davvero pochi se si pensa ai 35 miliardi del 2010 (dati de “Il Sole 24 Ore”). La frenata è stata, però, solo di natura temporanea, a guardare le stime proposte per il 2012: un anno davvero difficile per le aziende e le banche, a cui verrà a mancare in primis la liquidità per mantenere un basso profilo sulle operazioni di debito.

29
Apr

Grazie alle campagne di sensibilizzazione e conoscenza, ormai quasi tutti gli automobilisti conoscono i rischi e il pericolo di guidare con gli pneumatici auto in cattive condizioni, usurati o semplicemente lisci. Basta un controllo periodico per individuare questi problemi e rivolgersi a un

gommista di fiducia per cambiare le gomme. Quello che ancora la maggioranza degli automobilisti non sa, però, è che il rischio e il pericolo di incidenti si cela anche dietro una pressione delle gomme non ottimale, che – tra le altre cose – è anche responsabile di un sensibile aumento del consumo di carburante dell’auto. A denunciare questo status dei cittadini europei è una nota casa di produzione di pneumatici, che ha condotto una ricerca su circa 46 mila automobilisti di undici nazioni d’Europa. Il risultato è preoccupante: misurando la pressione delle gomme delle auto, ben 63% la aveva al di sotto del limite, mentre il 20% faceva misurare una pressione di 0,5 bar al di sotto del limite consigliato. Il 4,3%, infine, registrava addirittura un 0,75 bar di pressione in meno. Dati che devono far riflettere sul reale stato di manutenzione degli pneumatici da parte degli automobilisti europei, che sembrano non comprendere l’importanza di un assetto equilibrato e ottimale delle ruote.

29
Apr

Sta arrivando la bella stagione, e allora perché non dare uno sguardo alle nuove collezioni primavera estate per le borse donna? La linea che più sembra essere distante dagli anni precedenti è quella di Donna Karen, firma americana abbastanza famosa anche in Italia. Per la prima metà del 2012 Donna Karen ha pensato a una proposta molto variegata e ampia, per soddisfare tutti i gusti e le esigenze delle donne. Via quindi a borse delicate e glamour che allo stesso tempo, però, riescono a sposare anche le necessità di praticità e funzionalità che ormai sono diventate delle parole chiave imprescindibili per una borsa da donna che si “vive” ogni giorno. Trait d’union dei modelli Donna Karen è l’animalier, con particolare riferimento al rettile, molto in voga quest’anno. La stampa animalier dona alla borsa un tono più grintoso e deciso, senza perdere di eleganza e discrezione. Il segreto? Un abbinamento di toni pastello che non calcano la stampa e si armonizzano con il periodo caldo e arioso a cui ci stiamo avvicinando. Una borsa di questo tipo non puà certamente mancare nell’armadio di accessori di una vera fashion addicted, che quest’estate potrà davvero dare sfogo alla sua creatività con colori accesi e motivi stravaganti.

29
Apr

La storia dell’uomo ha potuto assistere a scoperte e invenzioni che hanno rivoluzionato l’intero pianeta. Tra queste, probabilmente la nascita della corrente elettrica e dell’illuminazione elettrica è stata una delle più cruciali e importanti. Nonostante siano trascorsi diversi secoli da questa rivoluzione, la scienza dell’illuminazione elettrica è ancora avvolta da un velo di inesattezza e imprecisione. Per esempio, l’unità di misura della luce è la “scala”, e la tipologia di illuminazione viene etichettata in base alla sua natura diretta o diffusa, ossia dal raggio stesso della luce. Si parla di luce diretta quando il fascio luminoso giunge su una superficie senza disperdersi nel contesto circostante, mentre viene detta diffusa quando sfrutta una superficie riflettente per dispersi nello spazio e far circolare l’energia e il calore. Nel corso del tempo, la luce e le modalità di irradiazione di essa hanno assunto anche un valore estetico: la ricerca della bellezza nell’illuminazione di un ambiente ha creato luci soffuse e regolabili, e si è affiancata alla necessità di avere luce e di irradiarla del miglior modo possibile, ottimizzando le risorse. Inoltre, negli ultimi anni anche la luce è stata oggetto di riflessioni a carattere ecologico, introducendo nel mercato illuminazioni ecosostenibili e con meno impatto inquinante sull’ambiente.

29
Apr

I cake toppers sono una parte importante delle nozze: sono infatti gli omini in plastica che si pongono sulla cima della torta, e che forniscono una rappresentazione simpatica degli sposi. Una volta questo oggetto aveva una sola forma, e ci si riteneva soddisfatti con quella: una scelta simpatica e originale, un modo per rendere la torta nuziale più piacevole da guardare. Ma col passare degli anni anche questo settore si è evoluto, seguendo di pari passo l’evoluzione della nostra società. Basti pensare che, ad esempio, ormai molti italiani ed italiane si sposano con persone straniere: africani, mediorientali, asiatici, eccetera eccetera. Per questo motivo le aziende del settore hanno scelto di fare, ovviamente, anche delle miniature etniche, in modo che ogni colore di pelle, ogni diversità, possa essere rappresentata ed essere, quindi, molto personale! Così ne esistono di vari tipi: sposo mediterraneo con sposa tipicamente indiana sia come tratti somatici che come abiti da cerimonia (e viceversa), sposa mediterranea con sposo asiatico in abiti asiatici, così come ci sono i mediorientali, e tutti gli altri tipi di sposa e di sposo, che sono anche “unici”, e quindi si possono staccare e riattaccare in tutte le diverse combinazioni. Una scelta nuova e fresca per il vostro matrimonio!